Come vi piace di W. Shakespeare

“Come vi piace” è una commedia costruita sui contrasti e sugli equivoci amorosi. Al regno di un duca buono, spodestato ingiustamente e trasferitosi nella foresta, si contrappone quello di un duca cattivo (qui duchessa, nello stile Stregatti, che gioca spesso con gli scambi di genere), in una girandola di amori e in un contesto pastorale che diverte e offre tante chiavi di lettura. Tutto ruota intorno allaprotagonista Rosalinda che fugge, fingendosi un uomo, dalla perfida zia-duchessa, per poi ritrovare il padre e l’amore. “  Shakespeare ironizza sul genere pastorale, allora molto di moda, e i suoi pastorelli non sono così adorabili, sono persino un po’ satiri. C’è nella commedia anche una critica all’utopia e alla società del tempo”, spiega Giusy Barone, “   lo stesso titolo rimanda al come piace vivere, al doppio, al genere (Rosalinda ama ed è riamata da Orlando, che si sente attratto da lei anche quando la incontra travestita da uomo) e persino suggerisce una critica alla critica teatrale. Allo stesso tempo Shakespeare crede nella bellezza e nell’utopia della vita volta all’amore”. La bellezza del testo sta proprio nelle tante letture stratificate che offre e nella possibilità ancora oggi di dire molto. E’ significativo a questo proposito il personaggio del malinconico Jacques (a lui si deve il famoso monologo “  tutto il mondo è un palcoscenico…”), che, nell’allestimento degli Stregatti, viene sdoppiato in Jacques e Giacomo, ovvero “  i nuovi malinconici che non sono i vecchi, come di solito Jacques è rappresentato, ma i giovani che non hanno futuro”.

NICOLETTA CAVANNA Radio Gold